
Il Consiglio Generale di Unem ha approvato l'adesione di Ludoil all'Associazione che riunisce le principali aziende attive in Italia nella raffinazione, nella logistica e nella distribuzione di prodotti energetici tradizionali e low carbon.
L'ingresso arriva in una fase di crescita per il Gruppo che, ottenute tutte le autorizzazioni normative, assume il controllo di ISAB, la più grande raffineria del Paese, a Priolo. Ludoil opera ormai lungo l'intera filiera: approvvigionamento, raffinazione, stoccaggio, logistica e distribuzione, fino alla produzione di biometano ed energia da fonti rinnovabili. Con i suoi depositi costieri e i suoi oleodotti, gestisce infrastrutture riconosciute di rilevanza strategica per la sicurezza energetica del Paese e partecipa, nell'ambito del sistema OCSIT, alla tenuta delle scorte di sicurezza nazionali.
In Unem il Gruppo porterà la propria esperienza industriale al confronto tra gli operatori e al dialogo con le Istituzioni italiane ed europee sulle sfide della transizione energetica e della sicurezza degli approvvigionamenti.
Per il presidente di Unem Gianni Murano, l’adesione rappresenta “un importante valore aggiunto per il sistema associativo e per l’intera filiera energetica”.
Il comunicato di Unem è disponibile qui.